fbpx

VENDITA DIRETTA: SI O NO?

VENDITA DIRETTA: SI O NO?

L’argomento di oggi è: “vendere direttamente attraverso i social o utilizzare un’opportuna e più complessa strategia per raggiungere il proprio pubblico”?

Questa è una delle domande che ci viene posta con maggiore frequenza. Perché? Perché le persone non sanno se vendere un prodotto direttamente o mediante una strategia ben definita per arrivare al proprio pubblico.

Qui sotto puoi trovare il video oppure continuare la lettura subito dopo.

La domanda, nello specifico, ha solleticato la curiosità degli affiliati al nostro progetto “fatto per te”, i quali si sono chiesti: “come mai non vendiamo direttamente il nostro prodotto mediante il link di
affiliazione su Facebook in modo da poter velocizzare il processo di vendita?

La risposta a questa domanda non è né positiva né negativa, come sempre, dipende dalle situazioni. In linea generale, vendere direttamente su Facebook non ti permette di costruire nulla, nel senso che non sviluppi un business stabile e duraturo. Potresti vendere ogni cento clic 2-3 prodotti in base al conversion rate e realizzare anche dei profitti, però stai operando quasi in astratto, perché nel momento in cui le vendite dovessero subire una flessione perdi budget e avresti un ROI (ritorno sugli investimenti) negativo.

In più, non hai una mailing list, non sai quindi come contattare il tuo pubblico, e quindi il business che generi non è definibile come tale, perché privo di connotazione duratura e stabile nel tempo.

Non dimenticare ciò che abbiamo sempre sottolineato nel corso dei nostri video: per vendere su Facebook devi avere un pubblico in target e ristretto. Cosa significa?

Significa che inizialmente hai un pubblico molto generico, lo devi restringere per arrivare a delle conversioni e quindi effettuare delle vendite. Seguendo questa strada hai bisogno di un budget esponenziale, perché se il tuo pubblico è generico, comprende una platea infinita di utenti, e prima che alcune migliaia di loro inizino a convertiti, occorre tempo e danaro per schermarli e mutarli in un pubblico in target.

Avrai ben capito allora che non è una strada veloce, economica e alla fine non costruisci nulla.

Una strategia di funnelling ben strutturata, invece, ti permette di creare il tuo pubblico e targettizzarlo, magari nel momento in cui sta visitando un’opt-in page su un determinato argomento dopo aver visto un “ad”. Sta inoltre crescendo la tua audience grazie alla mailing list che diventa sempre più organica per poter contattare il tuo pubblico più e più volte nel tempo,
facendo cross selling su prodotti similari, avendo la possibilità così di monetizzare il tuo pubblico evitando di pagare Facebook ogni volta
.

Tutto questo è fondamentale per avere un ROI positivo. Seguendo un’opportuna strategia di follow up, distribuendo contenuto interessante, puoi anche istruire il tuo pubblico nello specifico.

Avendo una mailing list ben definita, i tuoi contatti sono a portata di mano, per cui chi avrà bisogno di leggere attentamente, lo potrà fare perché facilmente raggiungibile. E cosa comporta tutto questo? Più vendite. Cosa che non accadrebbe con un approccio alla vendita in modo diretto.

E’ vero che tiri su un po’ di soldi, ma tirare su soldi non significa fare business.

Una vendita diretta oggi può funzionare, ti va bene, ma domani potrebbe andare male. Metti che Facebook triplichi i costi, andrai di sicuro fuori budget, sarai fuori dal mercato e sostanzialmente non avrai costruito nulla.

Puoi invece percorrere la strada al contrario. Prima crei la tua mailing list, poi potrai fare retargeting sulle persone che si sono iscritte alla stessa, avendo così un pubblico in target su cui proporre diverse azioni più volte nel tempo a costo decisamente ridotto, generando conversioni in misura maggiore rispetto ad un pubblico generalista, come quello che hai all’inizio quando vai a proporre un prodotto in Facebook.

Va ripetuto fino alla noia che se Facebook chiude le porte cambiando qualcosa, rimani fuori dai giochi, cosa che non deve assolutamente accadere quando stai iniziando un business, perché hai investito danaro e capitale di vario genere nella creazione di un prodotto, per cui un eventuale
blocco sarebbe un grosso problema che potrebbe costare molto caro in termini di tempo e soldi.

Avendo quindi una mailing list, il costo per raggiungere un potenziale utente è minore rispetto a chi vende direttamente, investendo di continuo denaro per raggiungere un certo tipo di risultato.

La strategia che noi consigliamo è di avere un follow up, creare un funnel di vendita per dare concretezza ad un business durevole nel tempo.

Per questo video è tutto, alla prossima. Ciao.

Sara e Stefano.

Facebook Comments

About the author

: Sono una ragazza che non si è mai accontentata "del normale". Sapevo che potevo realizzare cose diverse così mi sono buttata nell'internet marketing. Ho stravolto il mio mondo interiore cambiando pensiero e raggiungendo traguardi che per alcuni erano impossibili.

0 Comments

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Lascia un commento