GUADAGNARE CON LE AFFILIAZIONI AMAZON : LA STORIA DI PAOLO

GUADAGNARE CON LE AFFILIAZIONI AMAZON : LA STORIA DI PAOLO

Oggi ho deciso di scrivere un articolo su Paolo, o meglio, riportare un suo post pubblicato nel mio gruppo Facebook sulla sua esperienza con Amazon, dove promuove e vende prodotti in affiliazione (e non è un marketer).

Lavorare ed ottenere dei risultati con le affiliazioni è difficile se non sai come farlo, ma possibile se segui chi ottiene risultati. Paolo è nel nostro gruppo e sono stata davvero felice di leggere la sua storia, in quanto è bello vedere persone ordinarie fare cose straordinarie. Paolo vende prodotti di Amazon guadagnando una percentuale (guadagna con le affilizioni) e nel suo post, che riporto qui sotto,spiega esattamente come fa. Ti riporto il post esattamente come lo ha scritto, senza modifiche alcune, per non modificare nessuna percezione.

“Vorrei raccontarvi come faccio ad ottenere un tasso di conversione su Amazon del 5,56% considerando che:

1) Non utilizzo pagine speciali per la promozione di un contenuto
2) Utilizzo articoli del blog spesso lunghi un’infinità (10’000 parole per esempio)
3) Non sono un marketer, non conosco i termini corretti, e quindi perdonatemi se dico qualche cavolata 🙂
4)
Sara Iannone mi ha chiesto se facevo un post ed allora ho deciso di condividere alcune regole che credo essenziali

Per prima cosa contestualizzo me ed il mio lavoro.


Mi chiamo Paolo, ho 25 anni, ho iniziato a vivere dal 27 Luglio il sogno di essere un LIBERO professionista abbandonando, per la seconda volta, un contratto a tempo indeterminato.


Non sono una persona che ha molta paura e credo fortemente che chiunque di noi dandosi da fare ed impegnandosi può anche imparare ad inviare un razzo sulla luna.


Di lavoro faccio il programmatore ed ho lavorato per aziende clienti come Bayer ed il Ministero della Giustizia. Ho avuto maestri molto bravi, uno di questi adesso lavora come manager per la Ferrai (Formula 1, reparto Corse).

Le cose più importanti che danno vita ad un tasso di conversione abbastanza buono sono le seguenti:

 

1- Scrivo contenuti in maniera sincera, cercando di essere me stesso e dicendo quel che penso esattamente come lo racconterei ad un mio amico

2) Non promuovo fuffa. Promuovo ciò che utilizzo in prima persona. Sono convinto che chi legge il mio blog capisce subito che non mi sto inventando niente.

3) Non promuovo ogni cosa che gira online. Promuovo ciò che riguarda di più quello che faccio, che sia affidabile, puntando a rendere l’utente fedele al blog.

4) Sono convinto ed agisco in modo tale da non voler fregare nessuno. Il mio lavoro principale è programmare, costruire gestionali, app, web app, ecc. Non vorrei mai che la mia faccia venga riconosciuta come quella di un ladro

5) Utilizzo 3 canali pubblicitari:

 

  1. a) Google Adwords > Una bomba per farmi trovare come professionista ed offrirmi come sviluppatore e/o insegnante
    b) Inserzioni Facebook > Portano fan alla pagina che potrebbero essere anche clienti per progetti o corsi (più corsi che progetti in questo caso) ed in più ciò che viene promosso è sempre un post con link ad un articolo contenente a volte anche materiale che promuovo.


    c) Linkedin > La pubblicità su LinkedIn funziona molto per il mio business, ma ancora occupa la fetta più piccola del mio budget.

    Su LinkedIn trovo persone interessate a quanto scrivo e che mi vogliono come collaboratore/dipendente. Inoltre su LinkedIn il contenuto è sempre più professionale dato l’ambiente in cui viene condiviso e le persone si fidano di più a comprare un libro di programmazione su LinkedIn che su Facebook. Vi consiglio le inserzioni nella bacheca ed evitate quelle laterali.

Per concludere. Io faccio un lavoro che amo (per quanto il mondo a volte cerca di farmelo odiare) e non voglio fregare chi fa il mio stesso lavoro specialmente perché se ne accorgerebbe subito. Chi ancora non fa questo lavoro, ma vuole diventare un programmatore non lo frego ugualmente perché un giorno sarà in grado di sputarmi tutto in faccia.

Chi non è in queste categorie e mi chiede di realizzare un sito web non lo frego ugualmente, anzi mi hanno detto spesso che sono troppo sincero e ho fatto anche qualche litigata con persone a me vicine perché rifiuto i lavori poco adatti senza inventare nulla e cerco solo persone con cui lavorare come si deve.


Quando sei sincero e lavori quelle 12 ore al giorno per dare valore al mondo alla fine ci guadagni un qualcosa, come se fosse un grande Grazie. Vedere che le persone mi scrivono su Facebook per chiedermi aiuto e pareri che dò gratuitamente mi riempie di gioia perché sto riempiendo il mondo :-)”

Spero che la sua storia ti abbia fatto capire che a volte basta solo darsi da fare ed avere le idee chiare su ciò che si vuole, per raggiungere dei risultati. Ti lascio il link al suo blog: https://www.paolodellaguzzo.com/

Ora tocca a te!

 

Buon lavoro e ti auguro tanti soldi 😉

Sara Iannone

P.S. Fai parte del nostro gruppo Facebook?:

www.facebook.com/groups/insolitoedinsolentemarketing

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About the author

: Sono una ragazza che non si è mai accontentata "del normale". Sapevo che potevo realizzare cose diverse così mi sono buttata nell'internet marketing. Ho stravolto il mio mondo interiore cambiando pensiero e raggiungendo traguardi che per alcuni erano impossibili.

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