LEAD GENERATION: COME UNA STORIA D’AMORE TRA TE ED IL TUO POTENZIALE CLIENTE

LEAD GENERATION: COME UNA STORIA D’AMORE TRA TE ED IL TUO POTENZIALE CLIENTE

Fare lead generation non è affatto semplice! Ci vuole pazienza e determinazione…insomma, come in un rapporto d’amore, bisogna saper capire quando parlare e come parlare  🙂 Come esporre il concetto (o il tuo partner, in questo caso il tuo potenziale cliente) potrebbe non capirti e lasciarti (chiudere la tua pagina).

Vuoi davvero far durare poco la tua relazione? Voglio darti alcuni suggerimenti per una lead generation con i fiocchi!

Partiamo dalle basi: Lead Generation significa, in parole povere, acquisire il contatto (email, telefono, ecc…) di un visitatore per poi trasformarlo in cliente.

Perché è necessaria? Qualsiasi marketer che si rispetti ti dirà che la lista è come oro per te. Oggi le persone non acquistano più al primo impatto (non lo hanno mai fatto in realtà, prima era solo diverso il modo di proporre le cose),  oggi il tuo utente ha centinaia di persone che tentano di vendergli qualsiasi cosa. Tu non sei il solo e lo so, può sembrare difficile differenziarsi, ma credimi, non è impossibile.

Se non farai lead generation le persone, una volta visto il tuo sito web, lasceranno la tua pagina e tu non potrai recuperarle. Non hai nessun contatto, nulla!

Il tuo partner ti sta lasciando senza averti lasciato nessun recapito dove chiamarlo. E’ questo che vuoi? Se vuoi rivedere il ragazzo/a che ti piace cosa fai per conquistarlo? Gli chiedi il numero per poterlo chiamare, altrimenti non sai come rintracciarlo.

Ecco, nel business accade la stessa cosa.

Detto ciò, puoi fare lead generation in diversi modi:

  • Pay Per click (pubblicità a pagamento) utilizzando Adwords, Youtube, Facebook Ads, Twitter, e tutti i social che lo permettono
  • Display banner, ovvero fare pubblicità attraverso i banner su siti molto trafficati (risorsa che però non porta ad un grande numero di leads)
  • Condivisione social. Puoi condividere e far conoscere il tuo sito web attraverso i social , con gruppi, profili, ecc.. (strada economica ma lenta)

Il pay per click è sempre la strada più veloce e ottimale per fare lead generation come si deve.

Prima di buttarti a capofitto nella lead generation devi:

  • Avere una tua opt-in page (guarda questo video per capire come crearne una come si deve e non farti così lasciare dal tuo partner)
  • Avere un blog/sito o tutto quello che vuoi per creare valore e dare informazioni agli utenti.
  • Fare content marketing, ovvero saper creare contenuti. Questo vale non solo per la lead generation ma per qualsiasi altra cosa tu voglia fare e vendere.
  • Avere un pdf/video/corso/magazine, eccda REGALARE. Primo per farti conoscere. Secondo per avere il contatto del tuo potenziale cliente.

Se non hai tutto questo, prendi un appunto, scrivi questi requisiti ed inizia a lavorarci.

Non continuare la lettura prima di averli scritti. E’ importante! Quindi non fare il pigro e scrivi.

Se hai già tutto allora sei pronto.

Andiamo nello specifico però di ogni singolo elemento necessario e come svilupparlo al meglio.

  • Avere una tua opt-in page:

L’opt-in page è una pagina che ha lo scopo di catturare il contatto, tutto qua. Ma attenzione. Le cose stanno cambiando anche nelle opt-in page. Voglio mostrarti due esempi:

opt-in

 

Marketing-Bluepring

Se fino a qualche mese fa potevi utilizzare una opt-in page breve dove spiegavi solo cosa davi in cambio dell’email, oggi non puoi più farlo.

Come vedi nella prima immagine vediamo una opt-in page molto breve che va dritta al sodo. Sembra dire “Scarica il pdf e non rompermi”.

La seconda non è così.

Guarda bene l’immagine. Cosa noti? Puoi  vedere con i tuoi occhi che la seconda pagina ha informazioni, una descrizione dell’autore e del perché dovresti scaricare il regalo.

Vedi, oggi quelle fredde opt-in page non bastano e non servono. DEVI ESPRIMERTI e far leggere agli utenti chi sei e cosa fai in poche righe.

Lo so che queste frasi le hai già lette e rilette, e credimi, spesso da fastidio anche a me ripeterle perché penso: si leggono sempre le stesse cose! Ma la verità è una sola: FUNZIONANO.

Per questo le leggi sempre. Devi solo applicarle.

RICORDA: Non inserire all’interno della opt-in page link che possono portare fuori il tuo utente. Non deve distrarsi.

  • Avere un blog/sito

Per quanto ti possano dire: non serve, puoi iniziare senza, ecc…io ti dico che lo strumento che per me ha fatto la differenza è stato proprio il blog.

Non intendo un blog aperto a caso, intendo dire un blog aperto con l’intenzione di lavorarci. Un blog dove ho e metto tutto il mio cuore, un blog che rispecchia chi sono e cosa faccio.

Molti leads vengono proprio dal mio blog! Sai qual è stata la mia strategia? CONTENT MARKETING. Scrivere contenuto e poi sponsorizzarlo per farlo conoscere.

Ho curato ogni aspetto del blog, ho descritto chi sono e cosa faccio (ora sto realizzando un video). Pubblico articoli nuovi almeno 3 volte alla settimana. Lo curo come fosse un figlio.

Qui possiamo dire che se si trattasse di una relazione d’amore, staresti corteggiando il boy o la tua girl.

Vuoi far vedere chi sei, cosa fai e perché dovrebbe scegliere te e non un’altra persona. Stessa cosa nel business.

Le persone sono gelose della loro email e devi meritarti la loro fiducia. Crea articoli nuovi e sempre interessanti, fatti scoprire, fai capire chi sei e come puoi aiutare le persone.

Ah, una cosa…no, non vale scrivere un articolo ogni 2 mesi e lasciarli li ad aspettare che qualcuno li legga. DEVI FARE, PROMUOVERTI E LAVORARE COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI!

Ricorda: Otterrai successo solo se insegnerai ad altri ad ottenerlo e risolverai loro un problema!

  • Fare content marketing

Il contenuto è la parte più importante di ogni business.  Senza non hai un business! Il tuo contenuto è la tua immagine, fai capire chi sei e cosa fai, per questo dovresti dedicare molto tempo al contenuto perché fa la differenza tra il successo ed il fallimento.

NESSUNO potrà mai scrivere per te un articolo sul tuo prodotto o sulla tua storia. TU SEI TU e conosci chi sei ed i tuoi limiti. Non fare l’errore di molti, ti prego, non delegare il contenuto (almeno non quello importante).

  • Avere un pdf/video/corso/magazine, eccda REGALARE

Anche questa parte è importantissima. Attenzione però, sto per dirti una cosa che forse ti “sbalordirà”. A volte, un pdf può essere totalmente inutile, perché le persone non lo leggono. Si iscrivono e poi finisce li, nelle email “da leggere un giorno”. Così le persone non leggono il tuo contenuto.

Cosa fare? Prima di tutto scrivere un pdf breve con immagini chiare e specifiche. Creare una opt-in page che faccia capire che è IMPORTANTE leggere subito il pdf. Poil, nel follow up, insistere sulla lettura e chiedere tramite email: “lo hai letto? Se non lo hai fatto lo trovi qui” (ed inserisci di nuovo il link del pdf).

Questi sono i punti basici per la lead generation, ovvero ciò di cui hai bisogno per iniziare. Se non hai queste cose inizia subito!

Ma ora andiamo più nello specifico. Quali strategie utilizza chi fa lead generation? Prima di tutto diciamo subito una cosa importante, ed ora molti marketers mi odieranno perché vi dirò la verità.

Ultimamente sono usciti software e softwarini vari che dicono: AUMENTA I  LEADS IN POCHI SECONDI. Come se fare lead generation fosse una cosa banale ed i leads giocattoli. Nel gergo si chiamano leads ma sono i tuoi potenziali clienti e sono PERSONE. Persone reali alle quali interessa il tuo servizio/prodotto.

Non stiamo parlando di giocattoli che si possono quantuplicare in pochi minuti con un software.  Certo, se andate sulla quantità e sul caso forse, e dico forse, potrebbe funzionare. Ma io parlo di lead generation vera e propria.

Di acquisizione contatti per il tuo settore e per la tua attività.  Ho provato alcuni software di questi, anche di quelli per “aumentare i leads con i video” ecc…. NON NE HA FUNZIONATO UNO. Di tutto ciò che dovevano fare non facevano neanche la metà di ciò che promettevano.

Per non parlare degli errori e problemi che davano. Mamma mia, mi sono detta: mai più queste buffonate del genere!

Il marketing non è “un software per aumentare i leads” che se davvero è ben fatto può essere anche un aiuto in alcuni casi, ma come dicevo, deve essere davvero ben fatto. Tutto il resto è NOIA!

La lead generation deve essere curata ma prima di tutto TU devi sapere cosa stai facendo e cosa stai offrendo ai tuoi potenziali clienti.

Prima di iniziare fatti queste domande e scrivi le risposte (non chiederti perché dovresti farlo, alla fine capirai il motivo):

  • Qual è il mio settore? Rispondi spiegando bene in quale settore lavori.
  • Qual è il mio target ideale? Rispondi spiegando bene qual è il tuo target, ovvero A CHI TI RIVOLGI?
  • Il mio target, come verrà aiutato da me? Con le tue informazioni in cosa avrà miglioramenti?
  • Grazie al mio aiuto che successo potrà ottenere?
  • Importante: Chi sei tu e perché puoi permetterti di offrire consigli su questo settore?
  • Quali esperienze hai avuto?
  • Come hanno già migliorato la propria vita o risolto un problema gli utenti che già si sono affidati a te?

Queste domande sono INDISPENSABILI per capire al meglio a chi ti rivolgi. Sembra stupido eh? Eppure il 90% delle persone non ha ben chiaro il proprio target e quando fa pubblicità  e cerca di vendere SBAGLIA TARGET. Quindi si prende un bel no in faccia perché a quelle persone non interessa affatto.

Per evitare che questo accada poniti queste domande e scrivi le risposte.

Ora viene il bello: grazie alle tue risposte creerai la tua opt-in page ed utilizzerai parte del testo per creare l’annuncio.

Perché? Semplice, una volta risposto, unisci e crea un testo che abbia un senso. In questo modo verrà fuori chi sei, perché lo fai e come aiuti le persone a risolvere un problema. In questo modo non sbaglierai target! Impossibile. Se lo farai non avrai risposto bene a queste domande.

Sii sincero e se qualcosa non ti piace rileggendolo, cambia il tuo approccio nel tuo lavoro (serve anche a questo).

Ora veniamo però alla parte importante dell’articolo. Come fare lead generation? Quando hai tutti i requisiti necessari che abbiamo visto insieme sei pronto ad iniziare.

I social sono diventati importantissimi, anzi, fondamentali, per creare una lista di contatti. Quindi ti consiglio di iniziare con i social e quello più utilizzato e proficuo è appunto Facebook. Una persona su due è su Facebook e lo visita ogni 5 secondi per guardare novità, ecc…

Abbiamo diversi social, come Twitter o Linkedin, anch’essi ottimi, ma non vanno bene per tutto e per tutti. Sono differenti, molte persone ancora non li utilizzano ed i tuoi potenziali clienti potrebbero non essere li. Io consiglio di avere sempre un account su OGNI social ma per iniziare la pubblicità a pagamento consiglio Facebook.

Ecco alcune immagini per farti capire quanto sia importante Facebook:

Social-Demographics-facebook

Voglio mostrarti anche i dati Twitter per farti capire comunque le dinamiche.

Social-Demographics-twitter

Quando ho iniziato a fare dei test qui in Italia ho capito molte cose grazie a Facebook. I risultati che ho ottenuto sono stati incredibili ed ecco quindi i miei consigli per te.

Lavora molto, oltre al contenuto scritto, con il visual content, ovvero quel contenuto visivo che nei social è importantissimo quanto un titolo accattivante.

Qui trovi un’immagine, che dopo un sondaggio, hanno creato per far capire che tipo di visual preferiscono alcuni marketers.

importance-of-visuals

Questo sondaggio è stato creato in America, dove per esempio, si vede che le infografiche è tra le top. In Italia vengono utilizzate meno ma a mio parere sono importanti davvero.

Si nota come le immagini ed i video siano fondamentali per fare lead generation.

ATTENZIONE: Se creare una buona immagine è abbastanza (puoi anche farti aiutare), con i video non è proprio così.

Se non siete a vostro agio ed i video sono fatti male si vedrà ed il risultato sarà pessimo. Quindi fate esercitazione prima di buttarvi con i video 😀 Ve lo dice una che per pubblicare il suo primo video ha fatto circa 150 prove.

Per la creazione di una buona immagine ci sono diversi modi e diversi software:

1- https://snappa.io/app

2- Canva

3-  Adobe Fireworks

4- Photoshop

Questi sono alcuni dei servizi che trovi online, ce ne sono tantissimi. Questi sono stati testati da me e funzionano molto bene.

Puoi anche far creare delle immagini, con Fiverr assumi un freelance che con $5 ti crea splendide immagini.

Saper creare delle giuste immagini significa avere successo con la tua campagna. Perché sui social l’impatto visivo viene prima di tutto. Quando farai la tua campagna pubblicitaria la prima cosa che le persone noteranno sarà l’immagine.

Per i video invece utilizzo Camtasia, ottimo strumento!

Le dimensioni per Facebook ads sono: 1200 X 628 quelle standard mentre 600X600 per inserzioni carosello.

Voglio mostrarti alcune inserzioni di successo con Facebook ads per farti capire come strutturarlo.

Io, quando creo l’inserzione utilizzo l’obiettivo: “Campagna per conversione” oppure creo un post.

Sono le campagne che mi rendono maggiormente. Infatti non per tutto va bene tutto. Per alcune opt-in page va bene la campagna per conversione, mentre per altre un post è la soluzione ideale.

Il mio consiglio infatti è di creare diverse campagne con diversi obiettivi per capire quale funziona meglio per la tua pagina.

Ecco alcune campagne di esempio:

ads2

 

ads1

ads3

 

ads4

Studia bene questi esempi perché sono campagne ben fatte che hanno portato molti successi.

La mie due  campagne migliori sono state per la guida del Business Perfetto” e per “Internet marketing eplosion”.

Per la prima opt-in page ho utilizzato una campagna per conversione, per l’altra un post. Non ci crederai, ma la campagna per conversione non funzionava con Internet marketing explosion mentre il post ha fatto esplodere letteralmente i contatti.

Per questo ti dico che testare è sempre la miglior cosa perché per alcuni funziona meglio una strategia mentre per altri non funziona.

Ok, perfetto, abbiamo parlato delle immagini e delle inserzioni su Facebook. Ma dopo aver acquisito il contatto del tuo potenziale cliente? Mica finisce qui il tuo lavoro!

La pagina di ringraziamento è molto importante. Io inserisco sempre i link ai miei riferimenti. Per esempio alla mia fan page o al mio gruppo su Facebook. Alcuni inseriscono subito una pagina di vendita, ma non amo questo approccio. Molti utenti lo vedono troppo come “vendita” e quindi chiudono e non ti seguono perché pensano: neanche ti ho dato l’email e già mi vendi qualcosa.

Io utilizzo un altro approccio: L’INFORMAZIONE CON L’EMAIL MARKETING.

Dopo tutto questo lavoro per acquisire un contatto devi informare per far percepire il tuo valore e creare una buona sequenza di email. Qui potrei parlare per ore, ma dato che ho scritto una guida su questo argomento, puoi scaricarla da qui:

SCARICA LA GUIDA DA QUI

Quanto far girare una campagna per capire i risultati? Io aspetto almeno 7 giorni. Non prima. Da qui puoi capire che risultati hai ottenuto e capire se cambiare qualcosa.

Se non va bene la campagna non abbatterti, è normale. Modifica immagine e cambia testo. Fai così fino a quando non troverai la campagna giusta per te.

Io dopo diversi test ho trovato una campagna che mi genera 0,19 centesimi per contatto.

Questa campagna gira e non la modifico perché funziona.

Fare lead generation non è una cosa per pochi ma per tutti quelli che hanno un prodotto/servizio da vendere oppure lavorano anche con le affiliazioni. Insomma, per tutti quelli che hanno un mercato.

Nel prossimo articolo parleremo più approfonditamente di come fare lead generation tramite Facebook ads.

Ma aspetta…l’hai scaricata la guida per creare annunci con Facebook ads? E ti dirò di più…la trovi diretta al link (quindi non la riceverai tramite email).

SCARICA LA GUIDA FACENDO CLICK QUI.

Se hai domande o dubbi lascia un commento qui sotto. E se vorrai condividere l’articolo ne sarò felice 🙂

Un abbraccio,

Sara Iannone

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About the author

: Sono una ragazza che non si è mai accontentata "del normale". Sapevo che potevo realizzare cose diverse così mi sono buttata nell'internet marketing. Ho stravolto il mio mondo interiore cambiando pensiero e raggiungendo traguardi che per alcuni erano impossibili.

2 Comments

  1. Sara

    maggio 4, 2016
    Rispondi

    Ciao, e grazie per questo articolo. Non ho capito una cosa: perché creare un opt-in page e pagarla mensilmente o annualmente quando potresti sfruttare una pagina web. Mi spiego, se ho un sito web e qualcuno che mi cura la grafica, potrei creare una pagina apposita e abbatto decisamente i costi, visto che non pago le opt-in pages una tantum ma le affitto praticamente.
    Forse c'é qualcosa che non ho capito. Se sei cosi' gentile da spiegarmelo mi faresti un favore. Grazie mille e complimenti per l'ottimo lavoro!

    • SaraIannone

      maggio 9, 2016
      Rispondi

      Ciao Sara, te lo spiego subito il perchè: prima di tutto in questo modo gestisci TU le tue pagine e la tua mailing list, cosa importantissima. Secondo perchè le pagine in html si utilizzavano anni fa e gli utenti oggi vogliono qualcosa in più. Con questi servizi hai maggiore professionalità ed un impatto visivo più forte. Ti ringrazio moltissimo per i complimenti :-)

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