COME SCRIVERE EMAIL CHE VENDONO

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COME SCRIVERE EMAIL CHE VENDONO

Quando parlo di email marketing molti mi guardano come fossi pazza. Anche alcuni marketers sbarrano gli occhi quando dico che io con l’email marketing guadagno migliaia di euro alla settimana ed ho capito che era uno degli strumenti migliori quando con una mailing list di sole 400 persone ho guadagnato più di 2000 euro in qualche giorno.

Alcuni non ci credevano, poi mostrai degli screen e mi chiesero quale strategia avevo applicato. In realtà nessuna, ero semplicemente me stessa, Sara Iannone, che faceva bene il suo lavoro.

Non che i soldi mi siano stati regalati..certo, se qualcuno mi dice: dammi il tuo iban che voglio farti un bonifico da 10.000 euro solo perchè le tue email mi piacciono, di certo non direi di no :-D Ma non è andata proprio così ed ora ti spiego come ho raggiunto quel risultato e come ottengo sempre risultati maggiori oggi.

Mentre molti parlano della morte dell’email marketing, io ho fatto esattamente il contrario di ciò che dicevano molti. Leggo spesso: “ma secondo me inviare email oggi non funziona più, a mio parere l’email oggi è morta, la gente non la legge più”, e queste cazzate varie. Quando le leggo mi faccio una grossa risata mentre vedo i guadagni aumentare proprio grazie all’email marketing.

Secondo alcuni l’email marketing sarebbe dovuto morire già da alcuni anni, invece eccolo qua, vivo e molto proficuo per chi lo utilizza nel modo giusto.

La differenza tra una mail, che non ha aperture e quindi di conseguenza nessun ritorno economico, e tra una email che ottiene tra il 10 ed il 30% di apertura e percentuali di click su di essa elevati, è conoscere il proprio pubblico e scrivere delle email apposite per chi legge.

Il grande problema della maggiori parte di chi vende tramite email è credere che dietro una mail ci siano alieni con la carta di credito pronta a sborsare qualsiasi cifra per il prodotto o servizio e pronti ad acquistare tutto e subito.

Questo è un grandissimo problema, perchè dietro una mail c’è una persona. Dietro una mail c’è un potenziale cliente. Dietro una mail c’è una persona che vuole conoscerti e sapere cosa fai e se potrai aiutarlo a risolvere il suo problema.

Ricevo sempre molte email da parte di chi è iscritto. Molte email che le persone ricevono quando scaricano una guida o un video ovviamente sono email già scritte e pronte. Questo è ovvio, sono email programmate ma questo non vuol dire che io non ci metta tutta me stessa quando le scrivo.

Sono email automatiche ma scritte da me in persona verso chi ha un determinato problema dato che ha scaricato una mia guida.

Moltissimi di quelli che scaricano i miei ebook infatti rispondono alle mie email automatiche parlandomi delle loro necessità e bisogni.

Questo accade perchè CONOSCO chi c’è dietro quelle email. Non è che ora devi presentarti a tutti quelli che ti lasciano la loro email oppure offrirgli il caffè, semplicemente devi sapere che ti sei rivolto al target giusto.

Questo è un altro grande problema per molti: IL TARGET. Se è sbagliato non otterrai nessuna risposta da queste persone. Se al contrario ti rivolgi al pubblico giusto allora noterai che le percentuali ed i click sulle tue email saranno elevate.

Ci sono molti falsi miti sull’email marketing come ad esempio creare un follow up di 365 giorni.

Ecco per me è totalmente inutile! Come fai a sapere cosa dirai tra 365 giorni? Come puoi scrivere una mail adesso per una persona che in questo momento ha un bisogno, ed inviargliela tra 365 giorni?

Le necessità cambiano, i bisogni anche, le cose sul web si modificano, magari il tuo prodotto è cambiato o ha bisogno di un aggiornamento, o qualsiasi altra cosa tra 365 giorni potrebbe essere inutile da dire.

Io infatti non creo mai dei follow up eccessivamente lunghi, quello più duraturo è stato di tre mesi (e perchè c’era un bisogno di educazione per l’utente maggiore).

Facendo un piccolo riepilogo ecco i due elementi fondamentali per una buona strategia di email marketing:

1- CONOSCERE IL PROPRIO TARGET E MIRARE AL GIUSTO PUBBLICO

2- NON ESAGERARE CON LA LUNGHEZZA DEL FOLLOW UP

Spero di essere stata chiara in questi punti. Ora veniamo un po’ più nel dettaglio. Nel mio gruppo mi sono state poste alcune domande tipo:

Come sviluppare un piano mirato di mail, in base al tipo di cliente e alle azioni che compie?
La funzione del titolo, come scriverli in modo da incuriosire ma senza stancare (personalmente odio la maggior parte degli oggetti delle mail anche dei guru del mail marketing)

Questa è una domanda molto importante. Cercherò di essere il più precisa possibile anche se ci vorrebbe un corso approfondito per entrare poi nel dettaglio.

La prima parte del tuo piano di email marketing deve prevedere delle email informative.

Prima che una persona si iscriva alla tua mailing list deve aver visto una pubblicità dove lo invitavi ad iscriversi. La prima parte è mirare al giusto pubblico quando si fa pubblicità. Detto questo si passa allo step successo. La prima email per dare il regalo all’utente che ha compiuto quell’azione. La prima email quindo partirà immediatamente con l’omaggio. Dopo? Che succede dopo?

Non vorrai dimenticarti del tuo iscritto! Devi avere almeno due/tre email dove spieghi chi sei, cosa fai, dove possono seguirti e perchè DEVONO FARLO.

Partiamo dall’oggetto. L’oggetto della mail spingerà le persone ad aprirla e leggerla. Non deve essere troppo lungo e noioso. Deve incuriosire. Deve essere mirato al pubblico.

Quando lo leggo devo pensare: cosa vorrà dirmi di più? Rileggi l’oggetto più volte prima di mandare l’email e cambialo fino a quando non sarai soddisfatto. Non scrivere per favore le solite cazzate che scrivono tutti e non essere troppo informativo nell’oggetto, quello è il compito della mail stessa.

Se scrivi cose tipo: “Come fare una marmellata in tre mosse” le persone lo troveranno noioso. Se scrivi: Mmmh..senti anche tu questo buon profumo di marmellata? Le persone non sono abituate a ricevere oggetti così perchè oggi tutti svelano i segreti per fare le cose in 3 mosse o 7 semplici steps.

Passiamo al testo della mail.

Nelle tue email non devi dilungarti troppo, non devi essere noioso e ripetitivo. Devi farti conoscere. Chi acquista un prodotto senza neanche conoscerti? Hai una fan page? Invitalo a seguirlo. Hai un gruppo? Invitalo al gruppo. La cosa principale è non dilungarsi troppo perchè le persone si annoiano facilmente e dopo qualche email non ti leggeranno più.

Il segreto è creare un rapporto con loro, creare un feeling e sentire una sorta di “energia” con chi ti legge. Quando le persone risponderanno alle tue email automatiche saprai che le tue email sono state scritte bene!

Un altro punto è non inserire troppi link o troppi pulsanti con la scritta: CLICCA QUI PER ACQUISTARE. Anche io lo inserisco a volte, ma solo dopo una mail ben scritta ed informativa quindi il pulsante serve solo ad incentivare l’azione.

Non riempo però la mail di pulsanti. Un altro elemento differenziante è l’inserimento dei link all’interno del testo così da non riempire l’email, come dicevo prima, di pulsanti.

Ora parliamo delle automatizzazioni. Io come autoresponder, se sei agli inizi, ti consigli getresponse. E’ semplice da utilizzare ed hanno implementato la funzione delle automatizzazioni che prima mancava.

In cosa consiste? Consiste nel spostare un utente da una lista ad un’altra in base alla sua azione. Ad esempio: fa click nella mia email? Significa che è una persona che mi segue, legge le email e legge il contenuto. Allora creo una lista con le persone più attive.

Non apre le email da un tot di tempo? Allora va spostato in una lista di persone non attive. A questo punto aggiungo io: dopo mesi di non apertura ELIMINA QUEL CONTATTO.

Un altro esempio: ha aperto ma non ha fatto click? Allora gli manderò un’altra email per spingerlo all’azione.

Queste sono le automatizzazioni di getresponse, oggi indispensabili per chiunque voglia fare email marketing come si deve.

Detto questo, un’altra domanda è stata questa:l’email marketing è uno strumento molto complesso per quanto mi riguarda perché non avendo esperienza al riguardo non riesco a creare un follow-up che mi permetta di ricordare al mio potenziale cliente i vantaggi che può avere se decide di acquistare il prodotto che propongono…

Questo è un altro punto importante. Quando non si riesce a creare un buon follow up o non si riesce a scrivere una buona email bisogna studiare la scrittura. Bisogna andare a capire come mai le persone non reagiscono e quali sono i nostri problemi.

Il copy è importantissimo e serve appunto a far acquistare il tuo prodotto/servizio. Se la tua email è scritta male allora non avrà risultati.

A proposito di questo adesso sarò molto buona e farò una cosa che NON FACCIO MAI E CHE NON FA NESSUNO. Voglio mostrarti una mia email, utilizzata per il lancio del prodotto “Affiliazioni Express” e che ha generato in un giorno solo un profitto che alcuni vedono in un mese intero. Questo potrei farlo a pagamento, ma oggi lo farò gratuitamente e credimi, ha un enorme valore se saprai sfruttare questo esempio.

OGGETTO: Fare soldi da casa: TI MANCA

email marketingCome vedi la mia email non è complicata e non è assolutamente lunga da leggere, infatti ha ottenuto un ottimo tasso di click.

Ma come strutturare un buon follow up e far capire ai propri utenti che avranno vantaggi nell’acquistare il tuo prodotto? Prima di tutto devi conoscere il tuo target e non mi stancherò mai di ripeterlo. Secondo punto: STUDIA IL COPY. Devi studiare come scrivere un testo di persuasione. Ti consiglio il libro: “La Scrittura Ipnotica” di Joe Vitale. Davvero ottimo libro.

Oltre allo studio, che racchiude una piccola percentuale del lavoro, il grande viene con i test. Allenati a scrivere email adatte al tuo pubblico facendoti queste domande:

  • A CHI MI RIVOLGO?
  • COSA VOGLIO COMUNICARE?
  • CHE VANTAGGI HA IL MIO POTENZIALE CLIENTE CON LA MIA EMAIL?
  • STO SPINGENDO ALL’AZIONE L’UTENTE?
  • HO DESCRITTO NEL MIGLIOR MODO POSSIBILE TUTTI I VANTAGGI CHE AVRA’?

Rispondi a queste domande e sarà molto più semplice creare una buona email.

Fatto questo imposta il tuo autoresponder. Io solitamente, quando lancio un prodotto, invio anche una mail al giorno. Tempo fa ero convinta che fossero troppe, in realtà il tasso di apertura con il tempo è aumentato, questo perchè le persone si sono abituate alle mie email e se non le ricevono mi scrivono :-D Oltre il fatto che quando lanci devi vendere quindi devi far conoscere e produrre SOLDI.

Prima di lasciarti voglio darti un ultimo consiglio: NON AVERE PAURA DI OSARE.

Sii te stessso, non copiare nessuno e non avere paura di osare nelle tue email. Non avere paura di disturbare o fare brutta figura, devi andare dritto al sodo e raggiungere il tuo obiettivo: VENDERE.

Osa e non farti spaventare.

Se non l’hai letta scarica la guida per l’email marketing che trovi a questo link:

SCARICA LA GUIDA PER L’EMAIL MARKETING

Io ti ho messo a disposizione del materiale che molti vendono nei loro corsi e probabilmente ora qualcuno prenderà il mio contenuto e lo inserirà nelle loro guide a pagamento spacciando il contenuto per loro (come è già capitato). Io ti do queste informazioni gratuitamente e se l’articolo ti è piaciuto mi farebbe piacere che tu lo condividessi.

Un abbraccio,

Sara Iannone

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About the author

: Sono una ragazza che non si è mai accontentata "del normale". Sapevo che potevo realizzare cose diverse così mi sono buttata nell'internet marketing. Ho stravolto il mio mondo interiore cambiando pensiero e raggiungendo traguardi che per alcuni erano impossibili.

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