RETARGETING: LE STRADE INFINITE VERSO IL PROFITTO

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RETARGETING: LE STRADE INFINITE VERSO IL PROFITTO

Qualsiasi marketer al mondo ti dirà che farà retargeting (o anche remarketing) è tra i punti più importanti per aumentare il fatturato.

Non sono molti però quelli che lo fanno semplicemente perché non sanno come si fa.

Fare retargeting è qualcosa che può sembrare banale in realtà ha mille sfaccettature e può non essere così semplice come sembra. Ma a cosa serve il retargeting?

retargeting con facebook adsQuesto tipo di pubblicità serve ad “inseguire” chi non ha compiuto l’azione che desideravamo.

Ti faccio un esempio. Un utente atterra sulla opt-in page ma non ha ancora lasciato la sua email. Tu puoi raggiungerlo nuovamente e mostrargli un altro annuncio per “convincerlo” a scaricare il tuo materiale gratuito.

Questo è solo un esempio, un altro, più utilizzato, è per la vendita diretta.

Il tuo utente atterra sulla tua pagina di vendita ma non acquista nulla. Cosa fai? Perdi il visitatore? Certo che no, lo raggiunti con il retargeting offrendogli altri annunci più accattivanti per spingerlo ad acquistare.

Un altro esempio: hai un e-commerce e la persona aggiunge un articolo al carrello ma non lo acquista più. Tu puoi raggiungerlo mostrandogli l’articolo che voleva e che non ha acquistato.

Insomma, il retargeting lo considero parte integrante di ogni business online.

Andiamo ora più nel tecnico e vediamo come funziona.Hai diverse opzioni quando si parla di retargeting (o remarketing).

Fai click sulla voce PUBBLICO” oppure “AUDIENCE” se lo hai in inglese come me.

Retargeting Facebook

Come vedrai ora nell’immagine seguente potrai creare diversi tipi di pubblico.

  • FILE CLIENTI
  • VISITE SUL SITO WEB
  • ATTIVITA’ NELL’APP
  • INTERAZIONI FACEBOOK (NUOVO)

Ora devi scegliere l’opzione che più desideri. Io utilizzo sia le visite sul web e sia i file clienti in quanto non lo uso per le app e l’ultima voce la sto testando.

Andiamo a vedere cosa vuol dire. Facendo click su “FILE CLIENTI” ti verrà chiesto di importare il tuo database di contatti.

Vediamo cosa significa fare retargeting con una lista contatti già esistente.

Importando la tua lista Facebook potrai raggiungere, con i tuoi annunci, le persone che hanno utilizzato la loro email per iscriversi. Tu li hai nella lista contatti ma non è detto che aprano la tua email così perdi una buona percentuale di visite. Ovviamente i motivi possono essere molti: hanno la posta piena, non la leggono sempre, ecc..

Poi c’è Facebook, che tutti aprono almeno una volta al giorno. In questo modo, se loro non leggono la tua email tu li raggiungi comunque e gli mostri il tuo prodotto/servizio.

Io faccio spesso retargeting in questo modo e mi porta ad un incremento dei miei guadagni non indifferente. Nell’ultima campagna effettuata ogni conversione ( da circa 197,00 euro) ci costava solo 15,00 euro. Questo significa che ogni 15,00 euro spesi ne guadagnavamo 182,00.

Con il retargeting con la lista clienti, è ovvio che i numeri sono migliori in quanto spesso i tuoi contatti sono già stati tuoi clienti e sono persone che ti seguono.

Io amo questo tipo di retargeting.

Ricorda però una cosa. Se non hai una lista di persone che superi almeno le 1000 persone, diventa un po’ più complicato avere dei risultati, in quanto hai poche persone che vedranno il tuo annuncio e dovrai cambiare spesso annuncio per non annoiare mai il tuo pubblico.

Infatti devi sempre ricordarti che dopo alcuni giorni devi cambiare testo ed immagine, altrimenti le persone non faranno più click sul tuo annuncio, e ricorda di escludere dalla tua lista (importandola ed escludendola quando crei l’inserzione) chi ha già acquistato il tuo prodotto, per non investire soldi per mostrare un annuncio a persone che hanno già acquistato quel prodotto.

Secondo tipo di retargeting: VISITE SUL SITO WEB

In questo caso avrai un’altra opzione di retargeting, ovvero utilizzare un pixel per salvare il tuo pubblico.

Cosa significa questo? Vuol dire che grazie ad un pixel inserito nella tua pagina web (o blog) puoi salvare il tuo utente ed andare a “riprenderlo” anche se ha lasciato il tuo sito web.

Facciamo un esempio: visito il tuo blog, leggo qualche articolo e poi chiudo. I motivi possono essere molti. Cosa fai allora? Cerchi di “riprenderlo” con un annuncio.

Questo puoi farlo anche per “convincerlo” ad iscriversi alla tua newsletter se non lo ha ancora fatto. Ad esempio ha visitato il tuo blog ma non ha scaricato nulla, con il retargeting puoi rivolgerti direttamente a lui.

Un annuncio ottimale sarebbe: “ Ti è piaciuto il mio articolo sul blogging? Scarica la guida che ti mostra step by step come creare il tuo blog”.

Se ha letto un articolo sul blog (e con il retargeting puoi targhettizzare chi legge anche solo un articolo) sarà efficace un annuncio come questo.

Oppure puoi creare un annuncio più generico se parli di diversi argomenti e targhettizzi l’intero blog, come ad esempio: “ Ho visto che segui il mio blog, i miei articoli ti sono stati di aiuto? Scarica la guida che trovi qui sotto, ti aiuterà a capire come….(inserire l’argomento)”.

Vedi, quando hanno già visitato il tuo blog ma non hanno ancora compiuto un’azione è molto utile mostrare loro un annuncio su Facebook inerente, sarà più propenso a compiere quell’azione.

Ricorda però una cosa. Se punti al retargeting per far iscrivere una persona alla tua newsletter fai girare l’annuncio a chi non ha compiuto l’azione per un max di 7-10 giorni. Dopodichè, se il tuo pubblico non si è iscritto non continuare, sarebbero soldi buttati.

Questo caso di retargeting è molto utile per chi utilizza un e-commerce. Infatti puoi targhettizare anche chi ha ad esempio aggiunto un prodotto al carrello ma non lo ha acquistato. Mi succede spesso infatti di vedere un prodotto (o di aggiungerlo e poi non acquistarlo) ed ecco che il giorno dopo mi ritrovo la pubblicità di quel prodotto.

Questo significa che io ero interessata ma per qualche motivo non l’ho acquistato. Tu mi hai ripresa ed io magari procedo all’acquisto.

Io utilizzo, come ti dicevo, spesso il retargeting per vendere a chi non è ancora mio cliente utilizzando la lista che ho già.

Solitamente creo un’inserzione su Facebook per conversione o lead ads, escludo dal pubblico chi ha già acquistato il mio prodotto e lo mostro SOLO a chi non ha ancora agito.

In questo modo posso scrivere annunci mirati per far compiere l’acquisto, e se ha una data di scadenza inserisco i giorni e mi rivolgo direttamente alla persona inserendo un annuncio molto personale.

Questo sistema mi ha portato ad avere ritorni enormi in termini economici. Provaci e fammi sapere come va ;-)

Attenzione però: anche qui non utilizzare per troppi giorni lo stesso annuncio con la stessa immagine. Dopo un tot potresti avere un ctr basso e così meno click.

Dopo due o tre giorni (poi dipende dalla grandezza della tua lista) cambia annuncio.

Ti consiglio di utilizzare il servizio Snappa se vuoi creare immagini efficaci, oppure Canva.

Prima di terminare l’articolo ti consiglio la visione di questo video dove ti mostro come inserire il pixel per fare retargeting anche con il tuo blog wordpress: RETARGETING:COME INSERIRE IL PIXEL NEL TUO SITO

Cosa ne pensi dell’articolo? Spero davvero ti sia stato di aiuto. Se ti è piaciuto mi farebbe piacere che tu lo condividessi, per me sarebbe davvero un gesto enorme :-)

Se hai dubbi o non ho risposto a qualche domanda con questo articolo, lascia un commento qui sotto e sarò felice di aiutarti.

Un abbraccio,

Sara Iannone

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About the author

: Sono una ragazza che non si è mai accontentata "del normale". Sapevo che potevo realizzare cose diverse così mi sono buttata nell'internet marketing. Ho stravolto il mio mondo interiore cambiando pensiero e raggiungendo traguardi che per alcuni erano impossibili.

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